Takafumi Horiuchi
IA × Ingegneria Cognitiva × Design
Filosofia progettuale
Man mano che l'IA diventa sempre più capace di generare contenuti, prodotti ed esperienze, il ruolo del design si sposta: non si progettano più gli artefatti, ma le condizioni entro cui vengono generati.
Tra questo spostamento e il pensiero per vincoli vedo un legame essenziale. Invece di specificare un'unica soluzione, chi progetta può definire obiettivi, valori, vincoli e confini che danno forma a uno spazio progettuale, e lasciare che l'IA lo esplori e generi al suo interno.
La mia formazione tra informatica, design engineering, consulenza aziendale e scienze cognitive e comportamentali mi ha portato al punto in cui si incontrano la comprensione dell'essere umano, i vincoli progettuali e la generazione da parte dell'IA.
Nell'era dell'IA agentica, progettare significa sempre più progettare non solo ciò che l'IA crea, ma anche le condizioni, i vincoli, le regole di comportamento e il rapporto con le persone entro cui crea.